Con la fine del mercato di gennaio, si è spenta l’ultima esperienza (quasi definitiva) di Cassano nel calcio professionistico. Il giocatore, già fuori rosa da inizio stagione, non ha rinnovato il contratto con la Samp e, da qualche giorno, non ha avuto più nemmeno la possibilità di allenarsi con la primavera.

Quello che è sempre stato un amore fedele verso i blucrechiati, pare ora essere un addio tra mille polemiche. Non si sa di preciso le motivazioni del suo addio (per lui, la dirigenza lo ritiene “troppo ingombrante”), ma il talento di Bari Vecchia ha ricevuto la notizia dal direttore sportivo Carlo Osti, dopo che da tanto tempo si stava allenando con i ragazzi delle giovanili (il quale gli hanno regalato una grande festa d’addio che lui ha voluto rimarcare anche nella sua intervista a Sky Sport 24). Si chiude così la parentesi alla Samp dove, tra le stagioni 2007 – 2011 e le stagioni 2015 – 2017 ha totalizzato 120 presenze e 37 gol segnati. Senz’altro uno dei calciatori migliori di sempre per doti tecniche ma che però non sono state coadiuvate dal giusto atteggiamento mentale sia dentro che fuori campo. Troppe le “cassanate” (come le ha volute definire lui) che non gli hanno mai permesso di vincere tanto in carriera, e troppi i conflitti con la sua vita privata che ne hanno influenzato anche il suo rendimento in campo.

Quale sarà ora il suo prossimo obiettivo? Cina? Virtus Entella?.. Per ora si è congedato dicendo solamente che farà il papà felice, e che ha ancora tanto da dare al calcio. Dice anche che le sue idee e motivazioni sul fatto di esser stato mandato via le rilascerà più in là. Di certo il calcio perde un grande giocatore; Anzi, forse lo aveva perso da tanto.

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