Ritorna la Coppa Italia, e lo fa, dobbiamo essere sinceri, in grande stile.

Due supersfide, che meglio sarebbe stato difficile trovare, ovvero Juventus – Napoli e Lazio – Roma.

Rivalità, agonismo, spettacolo, grandi giocatori: niente di tutto ciò, siamo certi mancherà in queste quattro partite ( si gioca infatti in andata e ritorno ) e finale che in ogni caso sarà di primissimo livello.

Bello? forse sì, forse è più coinvolgente vedere la coppa nazionale lottata e combattuta sempre dalle prime squadre del campionato.

Pensiamo alle ultime finali: Juventus – Milan, Juventus – Lazio, Napoli – Fiorentina, Lazio – Roma, Juventus – Napoli .. e mettiamoci anche quella di quest’anno.

Però si chiama sempre Coppa Italia, e solitamente, le competizioni, vedono partire tutte le partecipanti alla pari.

Pensiamo alle due coppe nazionali più famose: F.A CUP, e Coppa del Re.

In Inghilterra le big entrano in scena dal terzo turno, che sarebbero i trentaduesimi di finale.

Sorteggio integrale: sfida unica, ma in caso di pareggio, replay a campi invertiti.

Possibilità totale di sfide tra squadre di molte categorie di differenza dunque, ma anche di match tra due squadre di Premier, come quest’anno è stato Everton – Leicester.

E così via dunque: se le piccole squadre coi turni preliminari precedenti, si aggiudicano la possibilità di competere con le Big, da lì in poi hanno lo stesso trattamento.

In Spagna, le migliori iniziano a giocare dai sedicesimi, in gare di andata e ritorno: una via di mezzo accettabile.

Meno accettabile e condivisibile, quello che succede da tanti anni in Italia.

Le prime 8 infatti si guadagnano per l’anno dopo gli ottavi di finale, che giocheranno a partita unica in casa.

Ovvio e naturale che le possibilità delle squadre meno forti si assottigliano ancora di più: oltre al gap tecnico, ecco quello del fattore campo.

Poi, pensando anche alle squadre top, arrivare in fondo partendo dagli ottavi giocati in casa, é troppo facile, rende la competizione meno vissuta, partecipata, agognata.

Una soluzione, tra le tante possibili, innovativa, equa e spettacolare ci sarebbe.

Innanzitutto quante squadre? 32.

Si partirà con i sedicesimi di finale.

Chi accede al sorteggio per i sedicesimi?

Tutte le squadre di serie A, dunque 20, più la migliore della serie B, ovvero quella squadra che si è classificata terzultima nel precedente campionato di A, e siamo a 21 squadre.

Le altre 11 le troviamo partendo da un turno preliminare, che coinvolge le restanti 21 squadre di B, più la cenerentola di Lega Pro, l’unica a partecipare alla coppa dei grandi, che sarà quella retrocessa dalla B col miglior punteggio in classifica.

Sorteggio integrale, e gara secca ad Agosto, per trovare le undici squadre che insieme alle ventuno precedenti completeranno le trentadue.

Ci siamo, ecco i sedicesimi di finale, che nella nostra struttura, si potrebbero giocare a Dicembre a Santo Stefano, magari come nel Boxing Day, e che avrebbero un sorteggio integrale, con gare di sola andata.

Possibile dunque Roma – Juventus ai sedicesimi, ma anche Juventus – Ternana, o Inter – Milan, così come Trapani – Inter.

Sapore di F.A. CUP sotto le feste, e indiscutibilmente fascino della competizione che accrescerebbe alla stragrande.

Una volta rimaste in sedici, qui ci sarebbe il salto di qualità che equilibrerebbe il tutto, sorte e fortuna comprese.

Oggi siamo abituati alla possibilità che una squadra forte giochi di default ottavi e quarti in casa in partita unica.

Invece qui le squadre che avrebbero vinto in trasferta i sedicesimi avrebbero la garanzia ( o quasi ) di giocare in casa gli ottavi di finale.

Dunque se nei sedicesimi, ci saranno solo una, due, tre, quattro vittorie esterne, quelle una, due, tre, quattro etc squadre, che hanno avuto la sfortuna di giocare in trasferta il turno precedente, ma lo hanno vinto, avranno la certezza di giocare l’ottavo in casa, e questo sarebbe l’unico paletto.

Se dovessero essere più di 8 le affermazioni esterne, allora si andrebbe a vedere lo scarto, e in caso di parità si farebbe un sorteggio.

Scelte dunque le squadre che giocheranno in casa, ( se ce ne saranno, perché potrebbero capitare tutte vittorie interne ai sedicesimi ) via al sorteggio integrale per gli ottavi di finale.

Ancora partita secca, da giocare presumibilmente a Gennaio, e alla fine, stesso meccanismo.

Chi avrà vinto fuori casa, si guadagnerà la possibilità dei quarti in casa, poi altro sorteggio e così fino alle semifinali e alla finale che chiuderebbe la stagione.

Sarebbe una vera finale, dove si mischierebbero merito e fortuna, dove presumibilmente chi ci arriva ( a differenza di adesso ) avrà superato turni a eliminazione diretta sia in casa sia fuori casa, senza però essere testa di serie.

Un mix innovativo, mai visto fino ad ora che sarebbe il nostro fiore all’occhiello, e che darebbe veramente possibilità di vittoria a qualche squadra di B, che oggi è obiettivamente schiacciata dai turni precedenti, e dal fattore campo che fino alla semifinale gli è sempre sfavorevole.

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