ranieri

Ieri sera è arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia dell’esonero di Claudio Ranieri, ormai ex tecnico del Leicester. A nulla è infatti valso il buon risultato ottenuto mercoledì sera a Siviglia, il 2-1 infatti tiene ancora vive le speranze di passaggio del turno grazie appunto a quella rete segnata dal ribelle Vardy. Tuttavia i pessimi risultati ottenuti finora in Premier non hanno lasciato scampo al tecnico italiano, che dopo circa 8 mesi dal trionfo è costretto a lasciare la squadra, alla vigilia di un match delicato come il Monday Night contro il Liverpool.

Il trionfo in Premier

Non è passato nemmeno un anno quando Sir Claudio Ranieri si ritrova in cima alla Premier e alza quel trofeo che soltanto qualche folle aveva previsto. L’intero mondo del calcio era focalizzato lì, a Leicester, dove numerosi appassionati, partiti anche dall’Italia, si sono riuniti per portare in trionfo un club così piccolo ma che è stato capace di dominare e vincere la Premier sbaragliando la concorrenza di club sicuramente più forti sulla carta come Arsenal, Liverpool e lo stesso Tottenham che fino all’ultimo ha creduto nello scudetto. Numeri impressionanti, ben 81 punti in 38 gare, solo 3 le sconfitte subite di cui solo una in casa. Vardy segnò ben 24 reti, un ragazzino ribelle venuto dalla cadetteria che assieme e Mahrez, algerino che invece di gol ne ha realizzati ben 17 ma 11 sono i suoi assist, hanno portato al trionfo le Foxes.

Stagione 2016-2017

Tuttavia questa stagione non inizia come dovrebbe. Nonostante il club abbia ceduto solo il metronomo Kantè che va al Chelsea, l’arrivo di Slimani non riesce ad portare in equilibrio il club che non vince più. Tuttavia l’esordio assoluto in Champions li premia. Infatti sbaragliano clamorosamente la concorrenza vincendo il girone con 13 punti in 6 match, lasciandosi alle spalle il Porto che è costretto ad accontentarsi della seconda piazza. Pescano ai sorteggi il Siviglia, squadra abbordabile come abbiamo potuto vedere all’andata con il risultato di 2-1. Tuttavia c’è qualcosa che non va, i giocatori sembrano essere stanchi del tecnico, si vocifera che gli giocano contro, e i risultati non possono che appoggiare questa tesi. Ieri sera è arrivato l’esito: esonero. Tutto il mondo è rimasto indignato da questa scelta della società che ha risposto come fosse ormai inevitabile per evitare la clamorosa retrocessione. Mi dispiace molto, in questo sport si vede che non c’è nemmeno un po’ di riconoscenza“. Così Luciano Spalletti post Roma-Villarreal. Ma non è l’unico a pensarla così, anzi quasi tutti.

Post Ranieri

Adesso chi siederà al suo posto per salvare il club dalla retrocessione? Il favorito sembra essere Mancini che conosce molto bene il calcio inglese avendo allenato qualche tempo fa il City, inoltre ha vestito la maglia del Leicester da calciatore per 5 gare. Alle sue spalle ci sono l’altro ex Inter De Boer.

Commenti Facebook