quagliarella

Finalmente è giunta al capolinea la vicenda che aveva come protagonista Quagliarella, attaccante napoletano ma ora in forza alla Sampdoria, perseguitato per 5 anni da uno stalker.

Fabio è stato a lungo perseguitato da lettere, minacce, e ha raccontato il tutto in settimana in una intervista concessa alla trasmissione “Le Iene”, in onda su Italia Uno. L’attaccante ha raccontato come sia stato costretto a lasciare la sua squadra del cuore Napoli e di come l’approdo alla Juventus abbia suscito rabbia nei tifosi partenopei.

Ma dopo un lunghissimo calvario è arrivata la svolta, lo Stalker è stato condannato e ora il calciato può tornare a vivere una tranquillamente la sua vita. Lo abbiamo già potuto notare sul campo da gioco, dove Quagliarella è tornato al gol dopo mesi andando a segno prima il 19 febbraio nella partita casalinga contro il Cagliari, pareggiata per 1-1 grazie ad una sua rete, poi dopo una settimana a Palermo dove al 90′ ha siglato il gol che vale il pareggio.

Questa sera alle 18 a Genova arriva il Pescara, e la “Quaglia” partirà titolare al fianco di Muriel per andare a segno la terza volta consecutiva e portare la Samp al successo che manca da quasi un mese anche se i blucerchiati vengono da ben 5 risultati utili consecutivi.

I napoletani intanto lo aspettano. In molti si sono mobilitati sui social per un ritorno in patria, chissà, magari per chiudere la carriera visto che a 34 anni non si ha più il fisico di una volta e i giocatori, specie gli attaccanti, sono destinati di lì a qualche anno ad appendere gli scarpini al chiodo. Quindi Quagliarella vogliamo ancora vederti segnare qualche altro gol capolavoro, come ci hai spesso deliziato.

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