Sappiamo che c’è una regola che vieta di usare espedienti ingiustificati per far prendere al portiere la palla con le mani. La presa con le mani su retropassaggio di testa o di petto è consentita solo se il retropassaggio è giustificato dalla situazione (avversario in pressing) e non cercato solo per perdere tempo, nel qual caso è una condotta antisportiva.

Sono molti i casi di retropassaggio che nel tempo hanno contribuito, in alcuni casi, a rovinare intere partite. Per fortuna, l’ultimo in ordine di tempo, non ha pesato gravemente sul risultato in quel momento. Si tratta dell’ala dell’ Inter, Ivan Perisic, che nello scontro contro la Roma, ha pensato bene di alzarsi il pallone e passarlo di testa al portiere. Mossa chiaramente irregolare punita con la punizione in area di rigore e con il giallo al giocatore. Fortuna del croato è stata trovarsi sulla linea di fondo. Quindi possiamo dire che la Roma ha beneficiato di un calcio d’angolo corto, molto corto.

Senza andare troppo lontano, a distanza di un mese circa, il centrocampista della nazionale italiana e del PSG, Marco Verratti, ha pensato bene di tuffarsi a terra per colpire il pallone di testa e farlo prendere al proprio portiere con le mani. Anche in questo caso, il giocatore è stato ammonito.

Altro caso di retropassaggio sfortunato è stato quello dell’ex difensore della Juventus, Olof Mellberg, quando giocava ancora nell’ Aston Villa. Il giocatore ha battuto una rimessa laterale indirizzata al portiere, che con un clamoroso liscio ha fatto autogol. In Italia situazioni simili sono i clamorosi autogol di Padelli del Torino, contro l’ Empoli, Consigli del Sassuolo. Entrambi generati da passaggi dei propri compagni. Quando si dice:” Vai col liscio”.

Anche se potremmo scrivere un libro, chiudiamo con lo strano caso dell’ autogol boomerang del Notts County. Squadra di quarta divisione inglese, che in poco più di un anno, in tre diverse occasioni ha subito un gol sul rinvio del proprio portiere. Se già così suona strano, il particolare inquietante è che questa situazione si è verificata sempre contro lo stesso avversario, il Cambridge United. 

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