Rodrigo Bentancur Colman nasce in Uruguay, a Nueva Helvecia. E’ un centrocampista con molta qualità e personalità. Può tranquillamente ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, dal mediano al trequartista. Bravo negli inserimenti, preferisce il destro, ma calcia bene anche di sinistro.

L’ infanzia calcistica del ragazzo passa per Club Lucerna, Club Artesano, Club Atlético Boca Juniors (2009-2014). Prematura poi la sua esplosione nel Boca Juniors a 17 anni. Un giocatore che non ha paura del grande pubblico e dei grandi stadi. Forse perchè è nato, quindi abituato, alle grandi cornici di pubblico in Argentina. 

Fa il suo esordio da professionista il 9 aprile 2015, a diciassette anni, subentrando al 69′ della sfida di Copa Libertadores tra Montevideo Wanderers e Boca Juniors (0-3), per poi debuttare in Primera División il 12 aprile successivo, nella partita pareggiata per 0-0 contro il Nueva Chicago, subentrando a Pablo Pérez al 77′.

Gli emissari della Juventus si accorgono subito delle sue prestazioni, e nell’ affare che porta il nostalgico Carlitos Tevez al Boca, i dirigenti bianconeri ottengono il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo del centrocampista uruguaiano. Anche il Milan di Galliani aveva messo gli occhi sul talento, ma la Juve era troppo avanti nell’operazione.

Il 21 aprile 2017 viene esercitato il diritto di riscatto,  a fronte di un versamento di nove milioni e mezzo di euro, con effetti dal 1º luglio dello stesso anno. È l’undicesimo giocatore dell’Uruguay a vestire la maglia della Juventus.

Alla fine del 2015 è stato eletto dal quotidiano argentino Clarín come giocatore rivelazione dell’anno.

Con la Juve conquista spazio piano piano nelle gerarchie di Allegri, anche grazie all’infortunio di qualche eccellente. Gioca dall’ inizio nella partita che vede la Juve perdere 3-0 a Barcellona con il Barca, ed è uno dei pochi a salvarsi dalla disfatta.

Come lui pochi giovani oggi, soprattutto per via della troppa pressione che gli stessi sono costretti ad avere per via di sponsor e media. Ma Bentancur no. Bentancur è un giovane leader silenzioso.

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